Gatto: cosa c’è da sapere

pubblicato in: CONSIGLI UTILI | 0

SVEZZAMENTO

  • Il cucciolo può considerarsi svezzato al completamento dei due mesi di età. È importante non allontanarlo precocemente dalla mamma che provvede, allattandolo, a fornirgli tutto ciò di cui necessita per una crescita corretta, nonché ad insegnargli ad affrontare il mondo esterno.

SALUTE: TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI E VACCINAZIONI

  • Per eliminare i parassiti dell’intestino e del sistema digestivo (vermi, coccidi…), presenti nella maggior parte dei cuccioli, l’animale deve essere trattato con un vermifugo o farmaco appropriato. Il trattamento. può essere effettuata direttamente dal proprietario dell’animale su indicazioni del medico veterinario.
  • Far controllare le orecchie, per verificare la presenza di acari nel canale auricolare. In tal caso il Veterinario prescriverà il farmaco e le modalità di applicazione.
  • Anche l’eventuale presenza di pulci sarà eliminata con prodotti idonei, di uso esterno (insetticida) o somministrati per via orale.
  • La vaccinazione, necessaria per tutelare il cucciolo da una serie di malattie infettive ( Herpes Virus, Calici Virus, Enterite virale…) che possono compromettere seriamente la sua salute, è effettuata dal medico veterinario dopo il compimento delle 8 settimane di vita e richiede, la prima volta, un richiamo dopo circa 21-28 giorni.
  • Successivamente, se il gatto è in buona salute, sarà sufficiente effettuare il richiamo annualmente.

La fase di crescita del gattino è un periodo molto delicato: non sottovalutare sintomi di malessere o anomalie comportamentali (inappetenza, vomito, apatia, ecc) e consultare immediatamente il Veterinario.

gatto-rosso-in-cesta

ALIMENTAZIONE

  • Per una buona crescita, il cucciolo richiede un’alimentazione varia, equilibrata e corretta, con una quantità bilanciata di proteine, grassi, carboidrati, vitamine, sali minerali e oligoelementi.
  • Esistono in commercio ottimi prodotti bilanciati, sia umidi che secchi, studiati appositamente per il benessere dei cuccioli. (dalle 5 settimane a 4 mesi e dai 5 mesi a 1 anno di età).
  • In caso di cibi preparati in casa, la carne (preferibilmente bianca nei primi mesi di vita: pollo, tacchino..) dovrà essere “scottata” prima della somministrazione e integrata con l’eventuale aggiunta di verdure, riso…
  • Non dovrà mai mancare una ciotola di acqua fresca e pulita
  • Ogni cambiamento improvviso nel tipo di alimento può provocare disordini digestivi; per passare da un alimento all’altro, deve essere osservato un periodo di transizione di circa una settimana, mischiando gradualmente il cibo nuovo con quello vecchio, fino a che non si somministrerà solo quello nuovo.
  • È importante ricordare che nei primi 4 mesi di vita i pasti quotidiani del cucciolo sono 3.
  • Non somministrare carne e alimenti appena prelevati dal frigorifero. Il latte va fornito, originariamente, allungato con acqua per evitare problemi intestinali e ne va comunque verificata la tollerabilità. Preferibile, in ogni caso, l’utilizzo del latte specifico per gatti reperibile nei negozi specializzati

In caso di feci eccessivamente molli o diarrea, consultare immediatamente il Veterinario.

IGIENE

  • Il gatto è un animale molto pulito e discreto ed ama, quindi, pulizia e discrezione.
  • Collocare la lettiera in un luogo appartato e lontano dalle ciotole del cibo. Qualora in casa siano presenti altri gatti, predisporre una lettiera in più (ad es. per 2 gatti collocare 3 lettiere).
  • Pulire quotidianamente la lettiera: in caso contrario il gatto potrebbe scegliere luoghi indesiderati.
  • Per mantenere il pelo lucido e pulito, è importante, oltre ad un’alimentazione corretta, pettinare e spazzolare periodicamente il gatto. Ciò eviterà anche un’eccessiva ingestione di pelo (con successiva formazione di boli di pelo nello stomaco) da parte dell’animale durante le sue frequenti operazioni di toelettatura.

COMPORTAMENTO

  • All’arrivo in una nuova casa il gatto potrebbe essere intimorito dall’ambiente sconosciuto. Cercare di controllare il proprio entusiasmo, non gridare e maneggiare il gatto con cura. Qualora il gatto si nasconda, non forzare l’uscita dal suo nascondiglio, ma lasciargli il tempo di “ambientarsi”.
  • In caso di presenza di un altro animale (cane o gatto) in casa, potrebbero manifestarsi, in quest’ultimo, sensazioni di frustrazione o reazioni di “gelosia”. Tali reazioni rientrano nella normalità e tendono a scomparire dopo qualche tempo. Si consiglia di far incontrare i due animali in un territorio neutrale, durante il gioco o al momento del pasto, impedendo alcun tipo di aggressione. Si consiglia inoltre di aumentare, per i primi giorni, coccole e attenzioni nei confronti dell’animale già presente in casa.
  • È importante ricordare che il cucciolo (ma anche il gatto adulto) dedica molte ore al sonno, determinante per il suo equilibrio psico-fisico. Nell’arco della giornata il gatto alterna periodi di sonno leggero (durante i quali resta comunque vigile) ad altri di sonno profondo, in cui è completamente rilassato. Non svegliare mai un gattino durante il suo sonno profondo, in modo da non danneggiare la sua crescita
  • In caso di “marachelle”, rimproverare il gatto solo se colto sul fatto, altrimenti non capirebbe. Basterà un “no”, pronunciato con tono secco e deciso.

PERICOLI DOMESTICI

  • Il cucciolo (ma anche il gatto adulto) ama giocare, è molto curioso e potrebbe andare incontro a pericoli tali da minacciare la sua incolumità.
    Attenzione a finestre aperte, a balconi non protetti, porte automatiche, fili elettrici incustoditi, ferro da stiro, piante nocive.
    Attenzione anche a piccoli oggetti quali nastri elastici, puntine da disegno, lacci dei sacchetti della spazzatura (che i gatti amano ingoiare).
    Evitare di lasciare aperti oblò di lavatrici, frigoriferi, armadi, cassetti.
  • Non lasciare a “portata di gatto” sostanze nocive (antiparassitari, pesticidi, varechina, ecc) ed evitare contatti con piante di casa tossiche (se non addirittura letali) per micio, come l’azalea, il ciclamino, la dieffenbachia, l’edera, la kalancoa, il mighetto, l’oleandro, l’ortensia, la stella di Natale, il vischio, ecc.

PRIME USCITE

  • È importante che il gatto acquisti familiarità con il nuovo ambiente; è quindi consigliabile tenerlo rinchiuso per alcune settimane prima di consentirgli l’accesso all’esterno dell’abitazione.
  • In occasione delle prime uscite in giardino o nel cortile di casa, accompagnarlo e sorvegliarne il comportamento.
  • In caso di trasferimenti (dal Veterinario o altrove) usare sempre il trasportino, rafforzando se mai la chiusura qualora micio fosse particolarmente agitato.

STERILIZZAZIONE

  • Il gatto raggiunge la maturità sessuale all’età di 6-7 mesi.
  • È consigliabile effettuare tempestivamente la sterilizzazione, sia per i soggetti di sesso femminile (non è necessario attendere la prima cucciolata), sia per quelli di sesso maschile. L’intervento, che protegge anche i gatti da alcune malattie infettive, è praticato dal medico veterinario e non ha effetti collaterali indesiderati.
Segui Marco:

Ultimi post da

Lascia una risposta