Micio unico e amatissimo da tutti i volontari e non. Amava saltare sulle spalle e sulla schiena di chiunque facesse l’errore di abbassarsi quel tanto che bastava per consentirgli di spiccare un salto, per poi iniziare la sua opera di “struscio”, corredato da fusa ininterrotte. Ammalato di insufficienza renale da anni, e stato trovato morto, all’interno dell’oasi, il 5 Novembre 2010 per probabile arresto cardiaco, come conseguenza dell’inevitabile indebolimento fisico. Insieme ai suoi amici fino alla fine.

TI PRENDEVA DI SORPRESA