Care/i gattare la nostra primavera inizia con un altro angelo nel Paradiso dei gatti. Il nostro Houdini ci ha lasciati stamattina, dopo due anni di lotta contro una grave malattia. Lui era il nostro porta bandiera, l’immagine della forza della natura, la dimostrazione che gli animali possono cose che noi nemmeno ci sogniamo di fare. Arrivato in gattile già anziano, selvatico e poco propenso al contatto con altri esseri viventi, appena liberato in oasi (dopo 3 settimane fermo in gabbia) ha deciso che quello non sarebbe stato il suo posto per lungo tempo: 5 minuti e con un salto di 2 metri e 20 cm è uscito dall’oasi sotto gli occhi increduli della volontaria che lo aveva appena liberato. Non se n’è mai andato, ha vissuto il suo tempo libero nel cortile del gattile, in condivisione rispettosa con gli esseri umani, fino al giorno in cui si è ammalato. A quel punto, qualcosa dentro di lui lo ha fatto scendere a patti con noi. Il bisogno di cure lo ha cambiato e da allora le coccole erano un piacevole interludio…vero Houdi? Quanto… quanto ci mancherai, piccolo grande lottatore? Il vuoto che si crea, quando una creatura meravigliosa come un gatto ci lascia, è impossibile da descrivere con le parole, che sminuiscono i sentimenti e le sensazioni. Ma ognuno di noi sa che, senza di lui, quel luogo non sarà più la stessa cosa. MAI PIÙ. CIAO HOUDI, MAGO MERAVIGLIOSO.

“MAGICO” E MERAVIGLIOSO