Poteva mai mancare una costellazione dedicata ai nostri amici gatti? Certo che no ed infatti scrutando le stelle possiamo trovare “Felis il gatto”, scoperta nel 1799 da Joseph Jerome de Lalande.
L’astronomo la propose quasi per scherzo, ma venne invece preso sul serio tanto che Felis compare all’interno de “l’Uranographie” di Johann Elert Bode, un atlante che per anni venne osannato dal mondo dell’astronomia per la sua completezza, ed anche in altri numerosi atlanti del diciannovesimo secolo, fino al 1922.
Ma proprio nel 1922 la costellazione dedicata al gatto venne, per così dire, cancellata dalle mappe stellari per decisione dell’Unione Astronomica Internazionale, sotto la spinta dell’astronomo Nicolas Camille Flammarion.
Oggi, quindi, “Felis il gatto” non è più una costellazione riconosciuta. Esiste ancora, tuttavia, una regione del cielo che si chiama proprio Felis, situata nel secondo quadrante dell’emisfero nord che include diverse costellazioni: Cancro, Cratere, Idra, Leone Maggiore, Leone Minore, Lince e Sestante.
Avete notato che ne contiene ben tre a tema felino? Sarà un caso? Chissà…intanto noi continuiamo a pensare ad un luminoso micio di stelle guardando il cielo notturno
