“Il mio micio è sparito! – Ho trovato un gatto! ” Cosa fare?

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Ogni giorno riceviamo segnalazioni di gatti smarriti. E ogni giorno, per contro, ci viene detto”ma un gatto non si perde!” , quante volte avete sentito questa frase? Ma sarà vero? Un gatto può salire per curiosità su una macchina ed essere portato via, può seguire un altro gatto o quella che ritiene una preda ed allontanarsi troppo da casa,essere preso da chi non sa che ha già una famiglia…e poi, è vero che hanno un ottimo senso dell’orientamento ma nemmeno i gatti sono infallibili.

Anche “il gatto è furbo,svelto,se la sa cavare” è forse una frase su cui si fa troppo affidamento, più spesso di quel che vorremmo siamo infatti chiamati per soccorrere gatti incidentati per i quali,a volte, è ormai troppo tardi.

Che fare allora? Non stiamo dicendo sicuramente che nessun gatto può uscire a passeggio ma che è bene avere alcuni accorgimenti : se si vive in una zona molto trafficata, si può cercare di mettere in sicurezza almeno una parte di giardino,dove il micio può quindi uscire senza incorrere in pericoli, da diversi anni inoltre c’è la possibilità di far mettere il microchip, con un’operazione veloce ed indolore. Il microchip non è un salvavita, non impedisce al gatto di andare dove vuole, ma può essere fondamentale, in caso di ritrovamento, per risalire velocemente al proprietario.

Sarebbe bene sterilizzare sia maschi che femmine non appena raggiungono l’età adatta : oltre ad evitare la nascita di nuovi cuccioli e diminuire il rischio di determinate malattie, si fa abbassare anche la possibilità che i maschi lottino per il territorio e che quindi vengano magari cacciati da un nuovo arrivato o che si allontanino per seguire femmine in calore, si evita inoltre che le gatte restino incinte e vadano a cercare posti lontani per partorire.

Se nella zona notate qualcosa di strano, come bocconi avvelenati o un alto numero di gatti spariti dalla stessa zona, non esitate a segnalarlo : un gatto curioso o affamato potrebbe mangiarne e rischiare la morte se non soccorso subito, considerata anche la tendenza di questi felini ad allontanarsi se sofferenti, impedendo al proprietario di trovarlo e soccorrerlo nell’immediato.

Quando il vostro gatto non torna a casa, avvertite subito il gattile più vicino : qualcuno può averlo creduto randagio e portato lì o da un veterinario se ferito. Preparate dei volantini,possibilmente con foto, da distribuire da veterinari, negozi per animali e non, o da affiggere nel vostro quartiere ma spostandovi anche in altre zone. Pubblicatelo anche sui social, nei gruppi della vostra città: il passaparola a volte è fondamentale.

Per le ricerche il momento migliore è la sera, quando ci sono meno traffico e confusione, perchè un gatto spaventato tenderà a rimanere nascosto nelle ore più caotiche della giornata. Portatevi delle crocchette con cui fare rumore mentre lo chiamate.

E cosa succede invece “dall’altra parte” , quando cioè vi capita di trovare un gatto? Se in buona salute, con pelo lucido ed in forma è molto probabile che sia solo un gatto a passeggio,ma se continua a venire tutti i giorni


,ad esempio,a mangiare a casa vostra potrebbe essere smarrito ed è bene segnalarlo. Se si tratta invece di animali in cattive condizioni, feriti o molto piccoli, è necessario chiamare subito il gattile per il recupero. Nel caso lo portiate di persona dal veterinario, chiedete di controllare se ha il microchip : da qualche parte potrebbe esserci una famiglia che lo cerca.

Con nessuna delle accortezze suggerite si può avere la certezza che al nostro adorato micio non succeda nulla, ma possiamo rendere il suo mondo un po’ più sicuro.

Speriamo di esservi stati utili ma soprattutto che non vi capiti mai di aver bisogno di questi consigli!

mano-zampa

 

 

 

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